Apple alla conquista della Cina

Apple Store Shangai (2)

Apple marcia a passo di carica sul mercato cinese, dove la quota sul mercato degli smartphone è salita dal 3 al 12%. Merito in particolare delle vendite di iPhone, che potranno ora registrare un’impennata grazie all’accordo con China Mobile: dal 17 gennaio gli iPhone 5S e 5C saranno in vendita negli Apple Store e nei negozi della compagnia telefonica.

Dal prossimo 17 gennaio gli iPhone 5S e 5C, la versione low cost, saranno disponibili sul mercato cinese nei negozi di Apple e di China Mobile, grazie allo storico accordo tra il colosso di Cupertino e la compagnia telefonica cinese. “Apple ha un enorme rispetto per China Mobile”, ha dichiarato in una nota l’amministratore delegato di Apple Tim Cook. Grazie all’accordo Cupertino punta ad aumentare la propria quota di mercato nel Paese asiatico. “La Cina è un mercato estremamente importante per Apple e la partnership con China Mobile ci dà l’opportunità di portare l’iPhone ai consumatori del più grande network al mondo”, ha proseguito Cook spiegando che in Cina il gruppo di chi sceglie iPhone “è entusiasta e in rapida crescita”. L’accordo con China Mobile aiuterà il colosso di Cupertino a incrementare ulteriormente la propria quota di mercato nel Paese asiatico, dove nei mesi scorsi è quadruplicata, passando dal 3% di settembre al 12% e facendo balzare Apple al numero tre nella classifica di vendita cinesi. Apple in settembre era al sesto posto nella classifica di vendite, mentre ora si trova alle spalle di Samsung e Lenovo e davanti a Coolpad, Huawei e ZTE, tutte e tre con una quota sotto il 10%. “L’iPhone 5S non ha creato lunghe file fuori dai negozi in Cina come aveva fatto il 4S un paio di anni fa, ma ha fatto sicuramente meglio dell’iPhone 5″, ha detto Tom Kang, direttore di Counterpoint. Per quanto riguarda gli affari in Asia, per Apple il momento è propizio: nei giorni scorsi la società guidata da Tim Cook ha messo a segno una nuova vittoria contro Samsung Electronics. Il tribunale di Seul, in Corea del Sud, ha dato ragione alla società americana e ha archiviato la causa per presunte violazioni di tre brevetti dell’azienda sudcoreana legati alla telefonia mobile. Il tribunale ha respinto la richiesta di Samsung, che voleva il bando dei vecchi modelli di iPhone e iPad in Corea del Sud: la causa era stata intentata a marzo 2012. “Siamo delusi dalla decisione del tribunale. Apple continua a infrangere i nostri brevetti e noi continueremo a prendere le misure necessarie per proteggere la nostra proprietà intellettuale”, si legge in una nota di Samsung. Soddisfazione invece da parte di Apple, che si è detta “felice che il tribunale sudcoreano si sia unito a quelli del resto del mondo a favore della vera innovazione e nel respingere le richieste ridicole di Samsung”.

Authored by: Sfefania Arcudi