Ludovica Lardera prende il timone di i-Faber

7393894854_47780c306d
Ludovica Lardera è il nuovo amministratore delegato di i-Faber, uno dei principali operatori nei servizi e soluzioni per la gestione degli approvvigionamenti. Lardera sostituisce Anna Maria Ricco che, dopo tre anni alla guida di i-Faber, passa a UniCredit Business Integrated Solutions.


————————————————————————————————————————————————-

Ludovica Lardera è il nuovo amministratore delegato di i-Faber, uno dei principali operatori nei servizi e soluzioni per la gestione degli approvvigionamenti, controllata da UniCredit e partecipata da Erg, Impregilo e Oracle. Era già responsabile dei programmi di sostenibilità del gruppo. Laureata in economia aziendale all’Università Bocconi, la leader è entrata in UniCredit nel 2001, dopo quattro anni di consulenza in PriceWaterhouse Coopers, come responsabile pianificazione e controllo leasing. È stata successivamente due anni a Varsavia contribuendo a creare Xelion, società di consulenza finanziaria, avendo responsabilità per le attività marketing e commerciale. Rientrata in Italia, dopo un’esperienza nel settore finanza, ha assunto il ruolo di assistente personale dell’amministratore delegato di UniCredit prima di seguire i progetti di sostenibilità del gruppo. Lardera sostituisce Anna Maria Ricco che, dopo tre anni alla guida di i-Faber, prima come direttore generale e poi come amministratore delegato, assume il ruolo di responsabile dei beni immobiliari in UniCredit Business Integrated Solutions, società globale di servizi del Gruppo, occupandosi della gestione di un portafoglio di asset immobiliari per un valore di 3 miliardi di euro. Oggi i-Faber è attiva su 20 paesi europei grazie a una piattaforma e a un supporto erogato in 15 lingue, e tratta oltre 500 categorie di acquisto. Può seguire tutte le fasi del processo di acquisto con servizi di piattaforma e servizi consulenziali, dall’analisi della spesa alla fatturazione e pagamento, e ha inoltre un’esperienza pluriennale nella gestione del ciclo degli approvvigionamenti e nella dematerializzazione del ciclo passivo. Tra i suoi clienti figurano aziende come Ducati, Abbott e Bticino. Nella pubblica amministrazione conta settanta amministrazioni e imprese pubbliche clienti, tra cui Consip e Regione Toscana.

Authored by: Andrea Ferreschi