L’Università Bicocca guadagna prestigio

imagesL’’Università di Milano-Bicocca sale nella classifica mondiale Times Higher Education 100 under 50, dedicata alle 100 università con meno di 50 anni di attività, passando dal 25° al 23° posto. Il ranking utilizza gli stessi 13 indicatori generali della Top 400 World Universities Rankings, che includono insegnamento, ricerca, trasferimento tecnologico e internazionalizzazione ma è ricalibrato per riflettere al meglio le caratteristiche delle giovani università, con meno peso agli indicatori di reputazione che tendono a premiare le istituzioni più grandi e antiche e più importanza agli indicatori oggettivi.«Se lo scorso anno siamo stati orgogliosi del riconoscimento ottenuto – dice la professoressa Marialuisa Lavitrano, Pro Rettore all’’Internazionalizzazione – quest’’anno ne siamo ancora più fieri perché il miglioramento nella graduatoria premia l’’enorme impegno dell’’Università di Milano-Bicocca e le scelte portate avanti con costanza e determinazione nei settori della ricerca e della formazione, nell’’internazionalizzazione, nei rapporti con il mondo del lavoro, negli investimenti in infrastrutture e attrezzature. I nostri studenti devono essere consapevoli che Milano-Bicocca è in grado di competere con università storiche, fino ad ora protagoniste incontrastate del mondo accademico internazionale. Il raggiungimento del 23° posto è il miglior regalo di compleanno per l’’Università degli Studi di Milano-Bicocca, che proprio in questi giorni festeggia 15 anni di attività e si accinge a salutare il suo fondatore, il rettore Marcello Fontanesi, che l’’ha guidata fino ad oggi, traghettando l’’Ateneo attraverso periodi burrascosi e difficili sfide, non ultima la complessa attuazione della riforma universitaria».

Authored by: tinoredaelli